“Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto”

luglio 22, 2018

Ho conosciuto la giornalista Alessia Bottone qualche anno fa durante un’intervista. Una ragazza giovane, un vulcano di idee. Quando mi ha parlato del suo nuovo progetto, “Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto”, mi ha subito incuriosito e interessato. Raccontare i pregiudizi che ruotano attorno alla capacità di lavorativa dei disabili visivi nell’era del digitale, ma anche i successi di chi, riuscendo ad abbattere il muro dello stereotipo, “ce l’ha fatta” e lavora ogni giorno in aziende o enti pubblici: che progetto ambizioso e che sfida!

Non è facile comunicare la normalità della disabilità, in particolare in momenti storici come quelli in cui stiamo vivendo, fatti di facili slogan, di momenti veloci, di frasi ad effetto che colpiscono senza concederti il tempo di riflettere, di pensare, ma soprattutto di ascoltare. Ed è proprio la scarsa conoscenza che genere a paura ed è dalla paura che nascono forse le barriere più difficili da scalfire: i pregiudizi.

Per questo sono stato felice di dare il mio contributo, raccontando la mia storia e la mia esperienza. Alessia è riuscita a raccontare storie reali, fatte di persone vere con i loro pregi e i loro difetti. Persone che possono essere simpatiche, antipatiche, intelligenti, persone che hanno amici, nemici, che lavorano, vanno in vacanza, escono la sera e che, tra le altre cose, sono anche cieche.

Vi carico il video integrale qui sotto, se avete un po’ di tempo vi consiglio di guardarlo, non dura tantissimo, solo 50 minuti, ma ne vale la pena, ve lo assicuro!

 

Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto. Audiodescrizione e sottotitoli from Alessia Bottone on Vimeo.

 

 

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