Riguarda Cuneo: presentazione del programma e della coalizione

maggio 12, 2017

Vi aspettiamo questa sera alle ore 21 in sala Einaudi presso il Centro Incontri della Provincia per presentare il programma e la coalizione “Riguarda Cuneo” per Federico Borgna Sindaco.

 

1_ Preambolo: VALORI DI RIFERIMENTO

  • Libertà: legalità e sicurezza
  • Solidarietà: coesione sociale e welfare
  • Vita democratica: partecipazione e trasparenza

“Il nostro impegno sarà quello di consolidare quanto di buono è stato realizzato da questa Amministrazione e da quelle che l’hanno preceduta, sviluppare nuove iniziative a complemento dell’esistente e progettare nuovi cantieri di lavoro in risposta ai nuovi bisogni che emergono nella nostra comunità”

 

Posted by Federico Borgna on Freitag, 12. Mai 2017

 

2_ Il contesto

  • Un territorio che sta uscendo da una lunga crisi economica e sociale, ma ancora rallentato da troppi vincoli e poca innovazione
  • Un quadro politico che si è andato fortemente modificando e ancora in corso di assestamento, ma che non deve impedire di disegnare una traiettoria progettuale che guardi all’orizzonte del 2030
  • Un distretto socio-economico caratterizzato da un’economia ancora a forte connotazione tradizionale con limitate attività innovative
  • Un’area nella quale insistono 54 Comuni che gravitano sulla città di Cuneo, dotata di una piattaforma di servizi di primo livello e naturale perno per una programmazione strategica del territorio circostante
  • Una realtà collocata in una provincia policentrica, raccolta in una costellazione con altre sei sorelle e una molteplicità di campanili con poche alleanze che rendono difficile per Cuneo il ruolo di città capoluogo
  • Un rapporto ancora insoddisfacente con Torino, con tracce residue di capitale sabauda, ma anche polo di attrazione turistica e centro di innovazione culturale sul quale innestarci
  • Un’area collocata al centro di una regione transfrontaliera tra le più interessanti d’Europa con la quale sviluppare sinergie, in particolare realizzando progetti condivisi con Nizza e promuovendo infrastrutture di collegamento

Il quadro istituzionale

  • Aggregazione dei territori montani, portando a compimento il faticoso percorso dalle comunità montane alle unioni
  • Sostegno a processi di fusione dei piccoli comuni, coniugando semplificazione istituzionale e funzionalità dei servizi pubblici
  • Transizione incompiuta dall’Ente locale provinciale alla definizione e implementazione dell’area vasta

La composizione della società

  • Progressiva compressione della classe media provocata dalla crisi, con profonda modifica del paesaggio sociale e una polarizzazione tra “garantiti” e “precari” e l’esplosione di vecchie e nuove povertà
  • Rischio di frattura tra vecchie e nuove generazioni con una squilibrata distribuzione dei redditi e atteggiamenti culturali divergenti
  • Una società irreversibilmente multietnica, alimentata da flussi migratori difficili ma non impossibili da governare nella prospettiva di una pacifica e feconda convivenza interculturale

Il quadro economico

  • Un Paese che stenta a uscire dalla crisi economica e finanziaria, con una crescita debole e un debito pubblico crescente e una disoccupazione superiore all’11%, quasi dimezzata nella nostra provincia, che però registra un rallentamento dell’export e bassi redditi per giovani e pensionati

Il quadro politico

  • Un contesto politico ad alto rischio di instabilità, alla vigilia di elezioni nazionali esposte a profonde frammentazioni e a incerte prospettive di governabilità
  • Pezzi di Paese tentati da scelte autarchiche proprio nel momento in cui si sta rimettendo mano ad un nuovo cantiere per il rilancio dell’Unione Europea
  • Impegno per la costruzione a Cuneo di un’area di governo, plurale, capace di fare tesoro delle esperienze delle liste civiche, del partito democratico e dei moderati

Gli obiettivi strategici

  • Forte autonomia e creatività per rafforzare la coesione sociale, promuovere l’occupazione e garantire sicurezza e qualità della vita
  • Proseguire nel lavoro di modernizzazione e recupero urbanistico, promuovendo le dinamiche per la Cuneo di domani, con lo sguardo all’orizzonte 2030 nel quadro del Piano strategico in corso di rielaborazione
  • Definire per Cuneo un progetto di sviluppo in risposta alle esigenze e alle opportunità dell’insieme del territorio, che costituisce il suo vero distretto di riferimento da coinvolgere

3_ Il progetto di città

3.1_ Città snodo tra montagna e pianura

Perno per una mobilità coordinata

  • Ferrovia Torino-Cuneo-Nizza, con raddoppio Cuneo-Fossano
  • Completamento rete stradale, Autostradale/Tangenziale. Gettare le basi per un futuro nuovo collegamento con la rete autostradale francese
  • Mobilità “morbida” all’interno della città e realizzazione di nuovi parcheggi, in struttura e di testata
  • Piano della mobilità, pubblica, privata e ciclabile che ponga al centro il miglioramento del collegamento tra frazioni ed altipiano.
  • Ciclabilità raccordata con il progetto EUROVELO e VENTO
  • Funzionalità trasporti nello spazio Cuneo-Borgo-Boves

Riferimento per una progettazione strategica ampia

  • Raccordo con programmi di altri Comuni vs finanziamenti europei (es. ALCOTRA, PITER, PITEM…)
  • Superamento “digital divide” nelle vallate e sostegno all’imprenditoria giovanile nelle aree montane
  • Catalizzatore per rilancio attività economiche ed export
  • Potenziamento manifestazioni con rafforzamento comunicazione nazionale

Snodo flussi turistici

  • Percorsi cicloturistici
  • Tappe enogastronomiche dalla città al territorio
  • Traversata delle Alpi

3.2_ Comunità’ operosa, città inclusiva e solidale

  • Rete a nodi stretti inclusiva tra altipiano e frazioni
  • Rafforzamento spirito comunitario attraverso mobilità, cultura, sport e inserimento di figure di “animatori di comunità”
  • Lavoro quale obiettivo principale verso il quale orientare le scelte dell’amministrazione: in stretta collaborazione con sindacati ed associazioni di categoria saranno pianificati interventi di rilancio economico di aree cittadine oggi in sofferenza. Realizzazione di condizioni favorevoli per l’insediamento di attività produttive, in particolare innovative e digitalizzate e per la conseguente creazione di posti di lavoro qualificati, con un’attenzione mirata ai giovani
  • L’azione quotidiana della macchina amministrativa sarà orientata al ruolo prioritario riconosciuto al lavoro, autonomo o dipendente, pubblico o privato, agricolo, artigianale, commerciale, industriale e cooperativo.
  • Tavolo del “Benessere dei cittadini” con permanente valutazione d’impatto delle decisioni dell’Amministrazione
  • Proseguire e rafforzare le politiche in tema di pari opportunità, promuovendo la parità uomo-donna e puntando ad estirpare dalla nostra comunità la violenza di genere.
  • Coordinamento politiche sociali e welfare in sinergia con CSAC
  • Affrontare il tema dell’accoglienza dei profughi sapendo che vanno tenuti in considerazione i bisogni sia delle persone che fuggono dalla fame e dalla guerra, sia delle comunità che le ospitano.
  • Creare spazi ed occasioni per scambi tra generazioni
  • Attenzione a rete di asili nido e rafforzamento delle forme di Welfare aziendale per favorire la crescita dell’occupazione femminile e sostenere la genitorialità
  • Promozione housing sociale: casa diritto per tutti. Restituzione alla comunità, in forma di condominio solidale, dei 18 appartamenti del P.U.F. Forte impegno al reperimento di risorse pubbliche e private per la realizzazione di edilizia accessibile a giovani e famiglie a basso reddito
  • Azioni coordinate di contrasto alla povertà
  • Sostegno al volontariato e partecipazione al Forum delle famiglie

3.3_Città sicura e attenta ai servizi

  • Promozione cultura della legalità con scuole e associazioni nel quadro di una cittadinanza attiva
  • Valutazione in merito alla possibilità di creare una “Fondazione di comunità” finalizzata ad incentivare donazioni e lasciti in favore della comunità cittadina
  • Potenziamento dell’azione della polizia municipale nella prospettiva della figura del “vigile di quartiere”
  • Rafforzamento della rete di videosorveglianza governata da regole condivise
  • Sostegno al commercio di vicinato anche quale elemento essenziale di presidio del territorio
  • Incremento luoghi di aggregazione giovanile e multiculturale
  • Attenzione per il decoro urbano e la manutenzione degli spazi pubblici, anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, singolarmente o in forma organizzata
  • Percorsi e spazi protetti per i più piccoli su altipiano e frazioni

3.4_Città con un tessuto urbano riqualificato

  • Progettazione partecipata del “Piano periferie” per il rilancio urbanistico, ambientale, sportivo, sociale, economico e culturale della parte alta della città. Realizzazione del parco in piazza Ferruccio Parri (piazza d’Armi), realizzazione Asse Rettore, ristrutturazione Cascina Vecchia, riqualificazione piazza Europa, regimi di aiuto per le attività economiche in Cuneo Alta, nuova scuola dell’infanzia nel quartiere S. Paolo, rafforzamento strutturale ed operativo della casa del quartiere Donatello
  • Riqualificazione area “Caserma Montezemolo”/Agenda urbana
  • Prosecuzione del “Piano frazioni”, condividendo con le comunità priorità di intervento e ambiti di azione.
  • Nuova destinazione spazio Sferisterio, bagni pubblici e casa del fascio femminile (ex ufficio del registro)
  • Completamento interventi Centro storico
  • Riqualificazione edificio “ex Frigorifero militare”

3.5_Città giovane, attiva, viva e vivibile

  • Investimento sul capitale umano.
  • Organizzazione degli “Stati generali delle politiche giovanili”, al fine di coinvolgere i più giovani nell’essere protagonisti nella pianificazione delle attività che li riguardano. Sperimentazione di bilancio partecipato e rafforzamento dell’interfaccia tra giovani-amministrazione-altre istituzioni.
  • Incentivazione della cultura della prevenzione e della salute, anche attraverso lo sport; completamento del complesso della nuova piscina, realizzazione della cittadella dello sport comprendente nuovo stadio e nuovo sferisterio, realizzazione e potenziamento di impianti sportivi nelle frazioni
  • Valorizzare Cuneo quale città da vivere anche nel tempo libero, difendendone la natura di polo di eccellenza per qualità della vita.
  • Salvaguardia ambientale e difesa del verde, con tutela delle alberate cittadine e delle ripe
  • Programmazione strategica presidi sanitari e nuovo Ospedale
  • Cuneo sarà sempre più la città accessibile a tutti, a partire da chi fa più fatica con grande attenzione ai Servizi per anziani e persone con disabilità.
  • Sostegno ed attivazione di iniziative mirate alla realizzazione di un nuovo welfare di comunità, rivolto a persone sole o in difficoltà.

3.6_Città della cultura e dei saperi

  • Valorizzazione delle nostre radici culturali, quali strumento imprescindibile per poter affrontare le sfide del cambiamento (musei, centri ricerca, testimonianze orali…)
  • Educazione alla cittadinanza attiva nel ciclo scolastico con formazione e coinvolgimento famiglie e insegnanti
  • Azioni strutturate di orientamento scolastico per evitare dispersione e incrementare più elevati livelli di istruzione
  • Sostegno al tessuto scolastico territoriale, quale strumento di costruzione della comunità del futuro. Riconoscimento concreto del ruolo che le esperienze di dopo scuola nate in questi anni svolgono in favore delle famiglie. Prosecuzione della collaborazione e del sostegno alla rete degli asili paritari
  • Rispetto e promozione della cultura dei mestieri e dell’artigianato
  • Valorizzazione del ruolo della formazione professionale, quale snodo tra tessuto economico ed avvio al lavoro.
  • Focus sul decentramento universitario, accompagnamento didattiche mirate alle esigenze del territorio, orientamento e valutazione della ricerca in funzione delle sue ricadute sul tessuto economico e sociale
  • Attivazione nuova biblioteca in palazzo S. Croce e innesti di proposte culturali nelle manifestazioni tradizionali
  • Cultura di territorio senza cedere a visioni autarchiche, privilegiando rapporti oltre i confini abituali
  • Sostegno alla proposta di “Cuneo Città della cultura” 2020

3.7_Città intelligente e interconnessa

  • Transizione verso la “smart city” del futuro, con una programmazione di medio e lungo periodo
  • Modernizzazione della Pubblica Amministrazione, più “amica” e più efficiente
  • Investimenti in materia di trasparenza e “dati aperti” per offrire una piattaforma pubblica di Open Data, rendendo facilmente consultabili e riutilizzabili i dati pubblici e sviluppando servizi integrati e innovativi
  • Creazione portali e servizi di gestione degli “open data” a beneficio della trasparenza, della convivialità sociale e dell’innovazione economica
  • Connessioni rapide e larghe per servire l’intero territorio di riferimento con nuovi servizi, soluzioni digitali innovative, prestando attenzione alla diffusione degli stessi verso le vallate

3.8_Città ospitale e attrattiva

  • Contrastare la leggenda della marginalità per una città porta delle montagne, aperta sulla pianura e non lontana dal mare. Cuneo può candidarsi ad essere una “capitale Alpina”
  • Piano di comunicazione regionale e nazionale per fare conoscere le opportunità del territorio e connessioni con uffici turistici e pro loco della provincia
  • Evidenziare risorse naturali (Parco fluviale…) e urbanistiche, luoghi di aggregazione (manifestazioni, mercati…), snodi turistici ad ampio spettro, percorsi ciclabili
  • Stimolare il rafforzamento delle strutture di accoglienza: alberghi, camping e spazi per camper e incoraggiare disponibilità case private per ospitalità stagionali diffuse sul territorio

 3.9_Città amica dell’ambiente

  • Proteggere e migliorare la qualità ambientale del territorio. Perseguire gli obbiettivi più ambiziosi di salvaguardia ambientale, così come indicato dal “patto dei Sindaci”
  • Proseguire nell’incentivazione di una mobilità compatibile con l’ambiente: mobilità dolce, mezzi elettrici, trasporto pubblico maggiormente fruito e maggiormente rispettoso dell’ambiente, disincentivazione del traffico parassita (alla ricerca di parcheggio) mediante il rafforzamento dell’info mobilità e delle nuove tecnologie
  • realizzazione di nuovi parcheggi, in struttura e di testata, sicuri e ben collegati
  • Ampliare spazi verdi e valutarne le possibilità di gestione, incoraggiando il partenariato pubblico-privato
  • Incrementare attività del Parco fluviale sia in funzione pedagogica che di promozione del territorio
  • Proseguire la politica dell’acqua pubblica, portando avanti la strategia deliberata dagli organi dell’Ato4 cuneese, verso la costituzione di un gestore del ciclo idrico, unico provinciale, così come previsto dalla legge, anche in forma consortile, con affidamento “in house”. Seguendo l’indirizzo statuito dai cittadini italiani nel referendum del 2011. Sviluppare una politica pubblica dell’acqua per proteggerne il valore e la natura di bene comune, non infinito, e renderlo disponibile con servizi accessibili alla popolazione
  • Sostenere progetti transfrontalieri di connessione dei parchi alpini
  • Procedere nel miglioramento nella raccolta rifiuti, proseguendo il lavoro di efficientamento economico ed ambientale delle fasi di raccolta e smaltimento, ponendo attenzione sia ai costi ambientali che economici.
  • Azioni di risparmio energia e energie alternative in edifici pubblici ed illuminazione pubblica.

 3.10_Città transfrontaliera d’Europa

  • Affermare il nostro ruolo di snodo transfrontaliero
  • Sviluppare infrastrutture di collegamento ferroviario, stradale e autostradale
  • Educare a una cittadinanza attiva di dimensione europea a partire dalle scuole, nella società civile e nelle amministrazioni
  • Promuovere scambi transfrontalieri tra giovani
  • Ritrovare le motivazioni di Galimberti in favore di un’Europa federale e per una futura Costituente europea di cui siano protagoniste le domande delle nuove generazioni e la memoria degli anziani
  • Concludere il periodo sperimentale dell’attuale “Ufficio Europa” trasformandolo in Agenzia di progettazione strategica del territorio per cooperare con la Regione alla programmazione dei Fondi europei
  • Coinvolgere la popolazione in un processo di cittadinanza attiva europea a partire dalle realizzazioni rese possibili dal bilancio comunitario

 

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