Le liste civiche come vero strumento di partecipazione

marzo 19, 2017

Il sostegno e lo sviluppo della democrazia non possono fare a meno di strumenti organizzativi che li rendano concretizzabili.

Non so se i partiti siano l’unico strumento possibile per garantire democrazia, ma fatico ad immaginare stati democratici che funzionino senza partiti.

Le loro funzioni principali sono la partecipazione e la formazione e selezione del personale istituzionale, ambedue funzioni essenziali perché l’esercizio della democrazia sia attuabile e sostenibile nel tempo.

La partecipazione, attraverso la formazione ed il confronto strutturato ed organizzato, consente alle persone di dare il proprio contributo al dibattito politico territoriale, sovra-territoriale, nazionale, sovranazionale. Ma la ricchezza e profondità del confronto sono anche legate alla qualità e quantità delle persone che partecipano al dibattito. La scarsa partecipazione popolare all’attività territoriale dei partiti rischia, a lungo andare, di rappresentare un pericolo per la creazione delle nuove generazioni di personale politico.

Oggi le agenzie di formazione stanno diventando altre, in particolare sta crescendo il ruolo del mondo associativo, per contro però stanno crescendo le occasioni di confronto, anche su temi politici locali e nazionali, privi di regolamentazione professionale o etica. La discussione sui social, ad esempio, sta portando il dibattito politico ad un livello di chiacchiera da bar, attribuendole però un potenziale di diffusione pericolosamente vasto. Conosciamo tutti bene i risultati che post verità o falsità tout court producono nella vita democratica e nella formazione dell’opinione pubblica.

Per questo motivo credo sia importante, in questo momento storico, valorizzare e rafforzare tutte le forme di partecipazione al dibattito democratico e tutte le forme di coinvolgimento delle persone alla vita politica ed amministrativa di un territorio. Le liste civiche si stanno affermando da anni quale interlocutore sempre più strutturato nel dibattito politico di molte città e stanno catalizzando, con meno fatica rispetto ai partiti tradizionali, la partecipazione di giovani e meno giovani proponendo loro l’ingresso al dibattito politico attraverso temi concreti relativi alla vita quotidiana. Allo stesso tempo stanno dimostrando di aver saputo far crescere intensità e qualità del confronto anche su temi più strettamente politici e sovra territoriali.

La sfida politica ed intellettuale è riuscire a coinvolgere il mondo delle liste civiche, dando loro un ruolo nella formazione del confronto nazionale ed individuando un meccanismo di partecipazione che consenta loro, senza snaturarne l’essenza, di operare, quali isole di un arcipelago complesso come può essere il Partito Democratico, accanto ai circoli territoriali.

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