Spottone

febbraio 15, 2014

Per altri occhi è un docufilm di Silvio Soldini, recitato da non vedenti, nel quale si racconta il senso più profondo della vita, che si pone il fine di obbligare gli spettatori a confrontarsi con le proprie paure ed i propri preconcetti non solo in tema di cecità.

Può sorprendere scoprire che chi non vede, non è condannato all’immobilità o all’infelicità, ma può tranquillamente praticare attività impensabili per i più, come sciare, partecipare a regate, praticare il tiro con l’arco o, come nel caso di Felice Tagliaferri, diventare uno scultore di successo.

Certamente la vita di chi non vede non è esattamente uguale a quella di tutti gli altri: ogni giorno ci confrontiamo con piccole e grandi difficoltà, la maggior parte delle quali, in realtà, è determinata dall’ambiente e dai comportamenti delle persone.

Credo che la visione di questo film possa donare  molte interessanti riflessioni sulla vita, su quanto sia labile il confine della cosiddetta “normalità”, su quanto sia superficiale o banale, dividere

l’universo  in “disabili” e “normodotati” e quanto sia in fondo spiazzante rispecchiare le proprie paure ed i propri successi in… “per altri occhi”.

Ti potrebbe anche piacere