Bilanci & Budget: questione di prospettive

gennaio 13, 2014

Il 2013 è stato innanzi tutto l’anno delle grandi battaglie “a difesa”: penso al successo della grande manifestazione per difendere le persone più deboli dai tagli e dai ritardati pagamenti della regione, alla difesa del sistema di trasporto pubblico che vede la nostra area insensatamente penalizzata. Dalla difesa del decentramento universitario nonostante il mancato rispetto della convenzione da parte della provincia, alla mobilitazione per la difesa della Torino-Cuneo-Nizza, che ci ha visti esultare dopo le prese di posizione post vertice italo francese e poi ci ha visti delusi per il mancato inserimento delle somme necessarie nella legge di stabilità, fino ad arrivare alla battaglia in difesa dell’ospedale S. Croce dal tentativo di spogliarlo dei suoi beni immobili.

È stato anche l’anno delle grandi battaglie “per”: per l’acqua pubblica, per i diritti dei malati di Sla, per la realizzazione della tangenziale di Cuneo, per il completamento dell’autostrada verso Asti, per l’avvio dei lavori sul Tenda bis, per avere un aeroporto che divenga sempre più infrastruttura a supporto del territorio e motore di sviluppo economico e turistico, fino al sogno di costruire un nuovo ospedale.

E poi Il 2013 è stato l’anno della progettazione degli interventi nel centro storico (PISU) circa 20 milioni di euro tra fondi europei, regionali, comunali e privati. ma anche della concretizzazione di molti interventi, grandi e piccoli, tutti finalizzati però al miglioramento della qualità della vita nella nostra città. Dall’avvio dei lavori di costruzione della nuova piscina, all’ ultimazione di piazza della Costituzione, all’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza del concentrico a Confreria. Dalla apertura della Casa del Parco, ai lavori di difesa spondale sullo Stura. Dalla realizzazione della palestra a Ronchi, ai parchi gioco ed impianti sportivi a S. Benigno, Bombonina, S. Pietro del Gallo, R. Rossi etc etc. molti sono stati anche gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza di strutture, in particolare scuole (rimozione eternit a Borgo S. Giuseppe) ed al risparmio energetico (progressiva sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica con tecnologie avanzate che comportano un abbattimento dei consumi anche del 75%, il che comporta: migliore illuminazione, rispetto dell’ambiente grazie ai mnori consumi e risparmio in bolletta.

Il 2013 è stato anche l’anno del record di presenze sia per la fiera del marrone che per scrittori in città, oltre che l’anno della “conferma” del nostro appeal turistico: abbiamo salutato una quantità di turisti soprattutto stranieri, attirati dal binomio vallate città, che ci sta evidenziando il grande potenziale turistico che il nostro territorio può sprigionare.

Il 2014 sarà anno di nuove progettazioni e di tante realizzazioni. Sarà l’anno che a partire dai mesi di febbraio marzo vedrà fiorire in città decine di cantieri legati al pisu, dalla “nuova” via Roma a palazzo ex S. Croce che diventerà la biblioteca, passando per la fucina di vita, relazioni e cultura che diventerà piazza foro boario insieme conla ex caserma Cantore e con tutto il centro storico nel suo complesso, grazie alle nuove attività commerciali ed artigianali che lì si insedieranno con i regimi di aiuto..

Sarà l’anno del passaggio alla raccolta dei rifiuti porta a porta.

Sarà anche un anno cruciale per quel che succederà a livello istituzionale con la trasformazione che vivranno le province ed il nuovo ruolo che i territori verranno ad acquisire.

Dovrà, cosa più importante, essere l’anno del “lavoro”: ogni scelta di chi governa, a qualsiasi livello, dovrà avere un unico grande obbiettivo: la difesa o la creazione di occupazione.

Ti potrebbe anche piacere