…MA BORGNA E’ CIECO: COME FA A FARE IL SINDACO?

maggio 11, 2012

Questa domanda è serpeggiata a varie riprese in questi due mesi di campagna elettorale, e ancora oggi sta serpeggiando, usata come equazione «disabilità = incapacità».

Facciamo un passo in dietro: quali sono le caratteristiche che un sindaco deve avere per essere un buon sindaco?
Un sindaco deve saper ascoltare: è solo con l’ascolto e il confronto che si possono conoscere i bisogni delle persone.
Un sindaco deve capire: conoscere è il presupposto per capire e capire, un bisogno piuttosto che una situazione, presuppone la capacità di porsi dinnanzi al proprio interlocutore senza barriere o steccati ideologici.
In fine un sindaco deve saper decidere.
IN QUESTI TRE MOMENTI, CHE SONO QUELLI CHE DETERMINANO LA POSSIBILITA’ DI ESSERE O MENO UN BUON SINDACO, LA VISTA NON C’ENTRA!! (con buona pace di chi in questi giorni gira la città e telefona disperato alle persone cercando, vanamente, di insinuare un dubbio).
La vista è uno strumento, nulla di più. Uno strumento importante, che serve per acquisire informazioni, MA NON E’ L’UNICO, le informazioni si possono acquisire in molti altri modi.
Con la campagna “Cuneo nuova in tutti i sensi” abbiamo giocato con i luoghi comuni sulla mia disabilità, sfidando al limite della sfacciataggine alcuni schemi rigidi del comune sentire, ma abbiamo affrontato apertamente quella che è una delle mie peculiarità. Non vedo… e allora? Dove sta il problema?
Non vedo, non vuol dire che non posso leggere o scrivere: esistono strumenti tecnologici che permettono a chi non vede di leggere, scrivere e fare appieno qualsiasi cosa (in molti video presenti sul blog si può vedere). Questi strumenti li uso quotidianamente per svolgere il mio lavoro, sono miei e li porterò con me nella mia attività di sindaco di Cuneo, senza far spendere un euro al Comune.
Quindi, per tornare alla domanda di partenza: come posso amministrare Cuneo senza usare la vista?
Semplice: usando gli stessi accorgimenti e gli stessi strumenti che adopero abitualmente per svolgere la mia attività di consulente finanziario, libero professionista, abituato a confrontarmi quotidianamente con le difficoltà del mercato. Quegli stessi strumenti che mi hanno permesso di diplomarmi al liceo scientifico Peano di Cuneo, di laurearmi a pieni voti in Legge all’Università di Torino, di svolgere l’attività di assessore al bilancio, tributi, patrimonio e politiche sociali, di essere il più votato della mia lista alle elezioni regionali del 2010, di fare il Presidente regionale e il consigliere nazionale di un’associazione storica italiana, di essere consigliere di amministrazione eletto dall’assemblea dei soci in una delle più prestigiose istituzioni nazionali, di essere un buon amico di tante persone normalissime, dove per normalissime non intendo riferirmi alla presenza o meno di disabilità, ma alla loro appartenenza al genere umano, al di là del lavoro o del ruolo che svolgono nella vita.
Gli stessi strumenti che mi hanno portato a presentarmi con il bagaglio del mio vissuto a queste elezioni, senza debiti di riconoscenza né padrini, convinto da sempre che per riuscire nella vita è importante saper fare gioco di squadra e con il sostegno e l’entusiasmo di tante tante tante perrsone per bene e in buona fede, dimostrare che la politica per le persone e con le persone è possibile!
VORRA’ DIRE CHE SARO’ UN SINDACO PIU’ DA SOPRALLUOGHI CHE DA FOTOGRAFIE…
QUINDI, IN FONDO, CHI SE NE FREGA DELLE DIOTTRIE!

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  • Anonimo maggio 11, 2012 at 5:46 pm

    Anche Salvatore Nocera è cieco. Nonostante ciò è un ottimo avvocato. Vicepresidente del FISH si batte come un leone per l'integrazione dei ragazzi disabili. Siamo nel XXI secolo ma visti i preconcetti della gente, mi sembra di vivere nel Medioevo.

  • Anonimo maggio 11, 2012 at 8:13 pm

    Ciao Federico,
    Trovo corretto da parte tua aver chiarito al momento giusto il fatto che la tua ' disabilità' non sia un limite…anzi….
    Vedo ogni giorno attorno a me gente che vede sente e cammina….ma non ragiona….questo è

  • Anonimo maggio 11, 2012 at 8:21 pm

    …questo è il vero limite di questa società. Persone come te fanno la differenza…e non lo dico perchè ti conosco . Tu sei coraggioso, e chi ti critica ti invidia…e chi ti invidia è perchè non ha quello che hai tu. Facile criticare e stare li a guardare, senza pensare 'io avrei fatto meglio?'
    Qualsiasi sia il risultato, tu hai vinto comunque.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 8:18 am

    è assolutamente sbagliato fare leva sulla sua cecità per rendere meno credibile la sua candidatura
    ma è altrettanto sbagliato fare leva sulla sua cecità per fare leva sulla compassione delle persone
    le voci ci sono nel male ma anche nel bene, che invece dalle voci si passi alle dichiarazioni sue personali
    è ingiusto nei confronti del suo avversario il quale non ha mai usato questo argomento nella sfida elettorale

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 10:51 am

    io credo che nessuno abbia mai giudicato Borgna per la sua cecità, ma per quello che proponeva e per quelli che lo proponevano, che come sappiamo hanno governato negli ultimi 10 anni e che hanno fatto cose positive e cose negative, ma di uan cosa sono attaccabili… potevano governare meglio e non l'hanno fatto, potevano ascoltyare i cittadini e non l'hanno fatto, potevao fare scelte diverse e non l'hanno fatto… quindi non tiriamo in ballo questioni che nessuno ha mai sollevato, ma andiamo al sodo! per rinnovare come dice Bprgna passa dal cambiare come minimo le facce, perchè non mi stancherò mai di dirlo… dopo 10 anni quale energia può ancora investire un uomo e qualche entusiasmo può ancora avere? e poi si sa che quando uno ha potere ha il grande rischio di veloerlo sempre, ma questo lo danneggia… il ricambio è necessario se si vuole mantenere trasparente e onesta una città.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 10:53 am

    Se il suo avversario teme questa caratteristica di Federico può allinearsi. Salvo che indietro non si torna. Credo che sia giusto INFORMARE gli elettori che può svolgere questa mansione e in che modo. Nel post sopra non vedo nulla di compassionevole. Se per caso lei ha il dubbio che Federico usi questo mezzo per farsi compatire dall'elettorato dovrebbe provare a conoscerlo personalmente. Poi mi dirà.
    Marco, amico di Fede e NON VOTANTE.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 11:09 am

    Caro Marco, la ringrazio per la sua risposta. Ovviamente il mio è un dubbio e non una certezza, però è un fatto che nella sua campagna elettorale attraverso vari slogan lui abbia evidenziato questa sua caratteristica. Se per suscitare compassione o suscitare altre emozioni questo io non posso saperlo. Rimane il fatto che chi ha messo in risalto questa caratteristica per poterne trarre un vantaggio elettorale è stato solamente lui stesso. Nella campagna elettorale di Garelli mai e poi mai è stato messa in risalto questa sua caratteristica per trarne vantaggio. Io sono d'accordissimo con gli argomenti addotti, la cecità non è una discriminante per svolgere bene il ruolo di sindaco, questo è chiarissimo. Ma usarla negli slogan di campagna elettorale, per qualsivoglia motivo (compassione o altro) a me non è sembrato corretto. Tutto qua.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 11:23 am

    Concordo!

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 11:51 am

    Concordo pienamente

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 12:47 pm

    La sua opinione è rispettabilissima, ma le assicuro che i dubbi su quanto trattato da questo post sono leciti e reali. quando non si è a contatto con una disabilita' mi sembra anche corretto che ci si ponga delle domande e che le risposte vengano da chi le può dare per esperienza di vita. Non credo che l'elettorato sia così sventato da scegliersi un sindaco per compassione. Cmq confrontarsi è doveroso. Grazie per il suo commento anche se personalmente non lo condivido.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 12:59 pm

    quoto

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 1:04 pm

    il problema,forse, sta in chi, garante di un referendum ed impossibilitato a ricandidarsi, propone all'ultimo un candidato differente, cieco, a cui, ho la netta sensazione, fornira un paio di occhi…i suoi.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 1:08 pm

    Non crede che l'elettorato sia così sventato da scegliersi un sindaco per compassione, però crede che sia così sventato da scegliersi un sindaco in base ad una caratteristica come la cecità? A me sembra che lei giudichi la consapevolezza o meno dell'elettorato, nell'esprimere il proprio voto, in base alla convenienza. Quando le fa comodo l'elettorato è elevato e pronto a giudicare senza farsi trascinare dall'emozione di compassione, quando invece non le fa più comodo allora l'elettorato diventa così becero da giudicare facendosi influenzare dal fatto che sia vedente o meno.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 2:45 pm

    Il post informa su come affronta la difficoltà e la supera. Chi ci vuol vedere altro è splendidamente libero di farlo. E il commento seguente dimostra come non sia scontata l'equazione di cui sia parla. Ciao!!!

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 2:58 pm

    Quoto.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 3:42 pm

    Per essere un buon Sindaco oggi non bastano i 5 sensi. Chi lo appoggia fornirà la Vista, speriamo che almeno Lui ci veda bene.

  • Anonimo maggio 12, 2012 at 4:40 pm

    Nel ventunesimo secolo non devono esistere questi preconcetti. E poi in non vedente ha più sensibilità di molte persone vedenti

  • Anonimo maggio 13, 2012 at 6:47 am

    Il problema è che le persone come lei continuano a considerare la cecità come un handicap mentale. Ho la netta sensazione che il problema vero non sia chi fornirà un paio d'occhi a Federico, ma chi fornirà un cervello a chi continua a pensarla come lei

  • Anonimo maggio 13, 2012 at 7:01 am

    E' vero, la cecità non è mai stata usata esplicitamente in campagna elettorale dai sostenitori di Garelli per trarne vantaggio, ci mancherebbe…. oltre ad essere una cosa vergognosa sarebbe stata controproducente. Ma personalmente ho sentito diverse persone usare questo argomento per mettere in dubbio le capacità di Borgna ed è a queste persone che Borgna si rivolge per spiegare l'infondatezza dei loro timori; voler vedere in ciò un misero espediente elettorale mi sembra indice di scarsa comprensione o, peggio, di malafede

  • Anonimo maggio 13, 2012 at 7:15 am

    Ho letto tre volte lo scritto di Federico Borgna ma non sono proprio riuscito a trovare da quale spunto lei abbia tratto la convinzione che Borgna abbia voluto far leva sulla sua cecità per impietosire le persone e magari guadagnare qualche voto?
    Forse io non sono particolarmente intelligente, vorrebbe cortesemente aiutarmi a capire le ragioni di questa sgradevole insinuazione?
    Non sarà che nel suo commento c'è un pò di pregiudizio a favore di Garelli e forse un pò di malafede?

  • Anonimo maggio 13, 2012 at 12:43 pm

    "con buona pace di chi in questi giorni gira la città e telefona disperato alle persone cercando, vanamente, di insinuare un dubbio"
    Caro Federico, se tu sei a conoscenza di cose del genere, devi dire chiaro e tondo a chi ti riferisci. Altrimenti è un semplice gettare del fango su un avversario che mai ha fatto alcun riferimento alla tua cecità. Non solo hai usato questa tua caratteristica in vari slogan di campagna elettorale ma ora cerchi anche di usarlo per screditare il tuo avversario. Pessimo comportamento.

  • Anonimo maggio 13, 2012 at 4:17 pm

    Io non ascolto queste persone ,uno dei più importanti parlamentari inglesi è cieco ,chi parla della cecità come controproducente non si rende conto che viviamo nel 2000

  • Anonimo maggio 13, 2012 at 9:38 pm

    Federico fai nomi e cognomi! è troppo facile affermare mi hanno detto! i cuneesi sono schivi del "mi hanno detto che" e mai una volta che si informano in prima persona! così come scrivere lettere ai giornali firmandosi con nomi finti tipo i banali mario rossi, luca bianchi, ecc abbiate le palle di uscire allo scoperto con questi mezzucci mafiosi, che insinuano e intimidiscono

  • Anonimo maggio 14, 2012 at 7:49 am

    in ogni disabilità, in ogni differenza vi è un limite e vi è una richezza, ad ogniuno la possibilità ed il coraggio di scegliere. Borgna ha scelto, io lo appoggio.

  • Anonimo maggio 14, 2012 at 8:52 am

    Coraggio …, sarai il nostro nuovo sindaco …, a prescindere dai patetici tentativi di alcuni ….,

  • Anonimo maggio 14, 2012 at 8:55 am

    mosse di marketing di alto livello!!!! "CUNEO NON E' PRONTA A VOTARE UN SINDACO CIECO". Le voci sono messe in giro ma non dagli avversari politici!!!

  • Anonimo maggio 14, 2012 at 3:37 pm

    Io ho guardato il profilo facebook di Gigi Garelli e ho trovato una persona (con il suo nome e cognome) che dice espressamente che a sua madre è stato chiesto: "Ma lei ha coraggio di votare un cieco?"

  • Anonimo maggio 15, 2012 at 12:04 pm

    sapete solo strumentalizzare a vostro favore e dire falsità sugli avversari!!! questa è la vostra trasparenza ed onestà? la gente è stufa di questi giochetti

  • Anonimo maggio 15, 2012 at 12:08 pm

    ve la suonate e ve la cantate da soli… lettere finte di attacco, lettere finte di appoggio, ormai ci sono scribacchini ad ogni angolo! parlate di contenuti non di polemiche!

  • Anonimo maggio 15, 2012 at 8:00 pm

    allora scrivi per favore chi gliel'ha chiesto, prima di accusare gli avversari genericamente! nome e cognome e poi vediamo se è vero oppure se è un'altra delle vostre trovate per gettare fango

  • Iayo° settembre 18, 2012 at 6:41 pm

    La politica consiste nella semplice amministrazione di un territorio. Riassumendo si tratta di fare addizioni e sottrazioni tra entrate ed uscite e di raccogliere e sottoporre al voto dei preposti eventuali proposte alternative finalizzate al miglioramento. Il caratterizzare un personaggio politico attraverso caratteristiche fisiche, in più o in meno, a seconda dei punti di vista, non è molto adeguato. Si tratta di una tecnica di comunicazione shock, finalizzata alla promozione dell'ignoranza e della superficialità nella popolazione in ascolto. E' stata usata in passato da molti partiti politici. Un esempio banale è stato il partito dell'amore, dove la caratteristica fisica promossa era la voracità sessuale. Altri partiti più "commerciali" promuovono le facoltà economiche ed, in conseguenza, seduttive, del leader in questione. In genere, questa tecnica porta a successi personali (o d'équipe) temporanei, che sovente generano danni pubblici definitivi. Come presupposto di presentazione di una persona, non è molto importante l'aspetto fisico. Ha lo stesso effetto di quando si presenta ad amico "quella con il seno grosso" o si presenta ad un'amica "quello con i bicipiti luminosi": col tempo si scopre che la caratteristica fisica promossa è riduttiva rispetto alla persona conosciuta. Ritengo sarebbe corretto non parlare dell'aspetto fisico del sindaco, mentre sarebbe corretto limitare il discorso alla semplice attività politica, che, in realtà, è ciò a cui si dedica. Quanto in caso di insuccesso, sarebbe di cattivo gusto attribuire la causa al difetto di vista, altrettanto di cattivo gusto sarebbe attribuire il merito ai capelli brizzolati in caso di successo.