CUNEO GUARDA AVANTI

maggio 17, 2012
Nelle gare di atletica uno dei momenti più delicati ed entusiasmanti è quello in cui il corridore arriva lanciato verso il proprio traguardo, affianca il compagno di squadra, lo accompagna per un breve tratto e gli passa il testimone. Entrambi gli atleti tendono alla vittoria, lavorano insieme per lo stesso obiettivo, ma con caratteristiche diverse, con un diverso modo di correre: ciò non toglie che il risultato per entrambi è strettamente legato a quello che c’era prima e a quello che verrà dopo. Questo è quello che sta succedendo nella nostra città.
Il testimone che, grazie al voto dei Cuneesi, posso prendere da Alberto Valmaggia è fatto di trasparenza, ragionevolezza, disponibilità all’ascolto e al confronto, di attenzione per tutte le persone, soprattutto per chi è più in difficoltà. E poi tanta, tanta volontà di lavorare nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini di Cuneo.
Prendere il testimone, però, non vuol dire conservare lo stato delle cose, ma accettare tutte le sfide che il domani ci riserverà, preparando Cuneo ad affrontare problemi e a cogliere opportunità future, garantendo sempre grande attenzione per la persona. 
Sarà necessario confrontarsi con nuove realtà, con un nuovo ruolo di Cuneo nelle relazioni con i territori a noi vicini e con l’Europa. 
Sarà importante trovare nuove soluzioni per l’economia: dall’agricoltura al commercio, dall’artigianato all’industria, in modo da consentire ai giovani di inserirsi nel mondo del lavoro. 
Sarà fondamentale per le famiglie poter vivere serenamente, in una città sempre più a misura d’uomo, sempre più verde, sempre più attenta ai temi della mobilità e dei parcheggi, delle infrastrutture e dei collegamenti, ma anche attenta alla difesa del vero valore che nel tempo ha distinto Cuneo dalle altre realtà locali: la coesione della nostra comunità.

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