IL MIO PROGRAMMA PER I TERRITORI E LE AREE MONTANE

marzo 10, 2010
E’ importante riconoscere il ruolo strategico rivestito dalle aree montane: la montagna è fonte d’acqua, ossigeno, sicurezza idrogeologica, risorse rinnovabili e non ultimo cultura. Da ciò consegue la necessità di operare per contrastarne la desertificazione. L’obbiettivo è rendere il più possibile agevole la vita nelle aree montane: per fare questo occorre mettere le persone nella condizione di poter vivere la propria vita nelle terre alte, senza dover necessariamente rinunciare ad opportunità sociali, lavorative, culturali, sanitarie.
1) Acqua pubblica: opporsi strenuamente alla visione dell’acqua e del suo ciclo di gestione come un servizio a rilevanza economica: l’acqua è un diritto umano. Deve essere gestita in modo trasparente ed efficiente da soggetti pubblici e ne va riconosciuto lo status di risorsa per tutti gli esseri umani: è importante comprendere che la montagna ha un ruolo determinante per quel che riguarda il ciclo dell’acqua e che se questa è risorsa per tutti, lo deve essere a maggior ragione per chi, vivendo la montagna, ne rende possibile l’approvvigionamento.
2) norme contro la desertificazione commerciale delle aree montane; programmare interventi contro la desertificazione commerciale che tengano conto dell’andamento storico delle presenze commerciali nell’area.
3) far rientrare negli interventi di cui sopra anche gli esercizi che fanno somministrazione e strutture turistiche in generale in quanto volàno per tutte le attivita’ montane
4) ripensare alla politica di favorire le seconde case nei comuni di montagna, stop alla svendita del territorio, in quanto dannosa nel lungo periodo.
5) Semplificare i trasporti nelle zone montane attraverso la realizzazione di piattaforme logistiche che permettano una razionalizzazione del sistema di trasporto delle merci e realizzando, sulle strade di competenza regionale site in vallate di transito, strade che riducano il traffico pesante all’interno dei centri abitati.
6) Rifinanziare incentivi per attività produttive in zone montane seguendo il criterio delle eccellenze artigiane, esperienza già percorsa in passato.
7) Semplificare ed agevolare l’avvio e la gestione di nuove attività imprenditoriali in aree montane, in particolar modo iniziative aventi ad oggetto servizi alla persona ed alle famiglie: es meno vincoli a chi apre e gestisce baby parking in comuni montani.
8) Proseguire nell’opera di abbattimento delle barriere tecnologiche.
9) Favorire la realizzazione di impianti che producano energia da fonti rinnovabili, ma non a scapito del territorio: sì a pannelli fotovoltaici sui tetti, no a quelli sui terreni coltivabili.

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