…MA DI CERTO NON E’ FINITA!

marzo 27, 2010

Eccoci. Finita la campagna elettorale. Se Dio vuole oggi è la giornata in cui ognuno puo’ ragionare su quanto emerso nel corso dell’ultimo mese e farsi un’idea del voto. Tutto questo senza l’azione di disturbo esercitata dalla “pubblicità” dei vari candidati.
Beh… da pensare ce n’è parecchio… anche se fare un ragionamento confrontando i programmi forse è un po’ difficile. Di tutto si è parlato, meno che di questo.

In questo blog puoi trovare qualcosa. Niente di cosi’ grande e sensazionale. Federico vuole procedere per piccoli passi, che poi non è altro che quello che bisogna fare per cambiare le cose.
Pero’ nei vari contributi puoi trovare quella che è l’idea, non l’ideologia. Il ritorno a quello che deve essere la POLITICA quella vera. Un modo concreto per aiutare la gente a star meglio.

Il ritorno all’idea originale della politica dei popoli antichi, espressa meravigliosamente nel post di apertura di questo Blog che io voglio riportare qui di seguito come chiusura ideale della NOSTRA campagna elettorale.

E ricordate che non è finito nulla: tutto ha inizio ora.

Buon voto!

Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri,
chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così

Pericle, mezzo millenio A.C. o giù di lì…

Ti potrebbe anche piacere